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Fiano di Avellino DOCG - Colli di Lapio
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Aromi
Mela verde , Jasmine , Limone e minerale

🍇 Elegante Fiano di Avellino DOCG di Colli di Lapio, vinificato secco, con acidità vibrante e fusione minerale per un puro piacere di vino bianco

🍽️ Ideale con piatti di pesce pregiato, frutti di mare, pasta cremosa e aromatico formaggio di capra per un indimenticabile abbinamento cibo-vino

🌄 Provenienza dalle fresche altitudini della Campania in Italia, Fiano in purezza con intensi aromi di mela verde, gelsomino, limone e spiccata mineralità

Fiano di Avellino DOCG - Colli di Lapio

Italia Italia Campania (IT) Fiano di Avellino DOCG (IT)
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9999
2023
Costo unitario: 22.78 *
Fiano di Avellino DOCG - Colli di Lapio
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Ulteriori informazioni su Fiano di Avellino DOCG - Colli di Lapio

Il Fiano di Avellino DOCG di Colli di Lapio si presenta nel bicchiere con un giallo paglierino chiaro e brillante, ornato da delicati riflessi verdolini. Questo colore vivido preannuncia già lo stile lineare e fresco del vino. Al naso si apre un bouquet fine ma intenso. In primo piano spicca la mela verde succosa, accompagnata da note di limone croccante, scorza di lime e una fresca mineralità che ricorda la pietra bagnata e la brezza marina. Sottili accenni di gelsomino, fiori d’arancio e fiori bianchi donano al profumo un fascino floreale delicato e lo rendono meravigliosamente invitante.

Al palato il vino è secco, focalizzato e dalla struttura nitida. L’acidità è vivace ma ben integrata e sostiene una progressione tesa e lunga. La prima impressione è di agrumi freschi, mela acidula, un tocco di pompelmo e una fine nota salina. In seguito si sviluppano le sfumature floreali del gelsomino, insieme a un’elegante speziatura che ricorda la mandorla. Il vino risulta intenso ma mai pesante, con un nucleo minerale preciso e un finale persistente.

La struttura poggia su un’acidità fine, un corpo medio e una tessitura cremosa ma limpida. Il vino appare così al tempo stesso fruttato, fresco ed elegante. La speziatura minerale richiama gesso e pietra focaia e conferisce al vino un profilo definito. Il finale è lungo, agrumato e leggermente nocciolato, con tracce di tè al gelsomino e zeste di limone. Chi ama i bianchi con frutto fresco, linea tesa e forte legame con il territorio troverà in questo vino un compagno ideale per la cucina di livello.

La ricchezza aromatica può essere riassunta in questi punti:

1. Frutta: mela verde, limone, lime, delicato pompelmo
2. Note floreali: gelsomino, fiori d’arancio, fiori bianchi
3. Mineralità: pietra bagnata, gesso, lieve traccia salina
4. Spezie: mandorla fine, delicato tono di frutta secca, lieve tocco di erbe
5. Impressione al palato: secco, fresco, elegante, con finale lungo e limpido

Nel corso dell’evoluzione nel bicchiere il Fiano di Avellino DOCG - Colli di Lapio si apre sempre di più. Con un po’ d’aria, accanto al limone emergono note più mature di mela gialla e un accenno di pesca bianca. I toni floreali diventano più intensi, la mineralità ancora più evidente. Nasce così un dialogo appassionante tra freschezza vibrante, lieve rotondità e profondità salina. L’equilibrio tra frutto, fiore e pietra rende questo Fiano ideale per appassionati che cercano bianchi territoriali, al tempo stesso precisi e stimolanti.

Anche con il passare del tempo il vino rimane lineare e secco, senza alcuna pesantezza. L’acidità vivace mantiene il sorso teso, mentre la cremosa delicatezza dell’affinamento dona un’elegante pienezza. Da un bianco dal carattere deciso della Campania nasce così un vino da tavola versatile per molte occasioni, che brilla sia da solo che in abbinamento ai piatti e rimane a lungo fresco anche in calici ampi.

Vinificazione del Fiano di Avellino DOCG di Colli di Lapio

Le uve per il Fiano di Avellino DOCG - Colli di Lapio provengono da vigneti ad alta quota nel cuore della zona di Avellino, in Campania. Qui domina un clima più fresco, con marcate escursioni termiche tra giorno e notte. Queste condizioni favoriscono una maturazione lenta e preservano l’acidità naturale. I vigneti crescono per lo più su suoli vulcanici con presenza di calcare e tufo. Tali suoli donano al vino una mineralità nitida e una fine vena salina.

La cura dei vigneti avviene con particolare attenzione alla gestione delicata e alle rese contenute. Tramite una potatura mirata si riduce la quantità di grappoli per pianta. In questo modo nascono uve concentrate e mature, dalla grande ricchezza aromatica. La vendemmia avviene per lo più a mano, così da poter selezionare i grappoli direttamente in vigna. Solo acini integri e maturi arrivano in cantina. Una lavorazione rapida impedisce l’ossidazione e preserva la freschezza dell’uva Fiano.

In cantina le uve vengono pressate dolcemente. I mosti sono chiarificati prima della fermentazione, in modo che restino solo fecce fini. La fermentazione si svolge di norma in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Temperature di fermentazione fresche mantengono vivaci i delicati aromi di agrumi e fiori. Nascono così un profilo nitido e uno stile fresco. L’affinamento in purezza esalta il carattere del Fiano senza sovrastarlo.

Dopo la fermentazione il vino affina per alcuni mesi sui lieviti fini. Questo periodo di sosta sui lieviti gli conferisce tessitura, rotondità e densità, senza perdere freschezza. Il periodico bâtonnage può aumentare la cremosità al palato e aggiungere complessità. L’elevazione avviene prevalentemente in acciaio, per preservare il carattere minerale e diretto del Fiano. L’eventuale utilizzo del legno è molto misurato, così che le tipiche note di limone, mela verde e gelsomino restino in primo piano.

Prima dell’imbottigliamento il vino viene leggermente filtrato per garantire limpidezza e stabilità. Successivamente il Fiano di Avellino DOCG - Colli di Lapio affina ancora brevemente in bottiglia, finché le diverse componenti non si sono armonizzate. Arriva così sul mercato un bianco già pronto da bere, ma capace anche di qualche anno di evoluzione. Con il tempo si sviluppano ulteriori note di miele e frutta secca, mentre la vena minerale rimane ben presente.

Abbinamenti del Fiano di Avellino DOCG di Colli di Lapio

Con la sua acidità fresca, la chiara impronta agrumata e la spiccata mineralità, il Fiano di Avellino DOCG - Colli di Lapio è un compagno ideale per la cucina mediterranea. La vena salina e i toni floreali si sposano con piatti delicati di pesce, frutti di mare e carni bianche. Anche i moderni piatti di verdure e la cucina alle erbe aromatiche di ispirazione italiana si abbinano molto bene. Grazie al suo stile secco il vino rimane sempre slanciato e rinfrescante.

Piatti adatti possono essere, per esempio:

- Carpaccio di capesante con zeste di limone, olio d’oliva e fleur de sel
- Spaghetti alle vongole con prezzemolo, aglio e limone fresco
- Branzino alla griglia con insalata di finocchi e filetti d’arancia
- Risotto agli asparagi verdi con limone e Parmigiano grattugiato
- Pollo al limone al forno con rosmarino e timo
- Mozzarella di bufala campana con pomodorini, basilico e olio d’oliva
- Tempura di verdure con salse leggere a base di yogurt e limone

Anche con sushi, sashimi o ceviche il Fiano di Avellino DOCG - Colli di Lapio esprime al meglio le sue qualità. L’acidità vibrante alleggerisce le componenti grasse e si fonde con il pesce crudo, il lime e le erbe fresche. Si abbina altrettanto bene ad antipasti di mare, gamberi saltati in padella o calamari alla griglia. Chi predilige la cucina vegetariana può servirlo con risotto al limone, pasta con zucchine e limone o cavolfiore al forno con sesamo e salsa allo yogurt. In questo modo il Fiano mostra tutta la sua versatilità a tavola, accompagnando numerosi piatti con eleganza e freschezza.

Fatti concreti

Tipo di prodotto:
Categoria vino:
Vino bianco
Colore:
bianco
Gusto:
Aroma:
Mela verde , Jasmine , minerale , Limone
Uvaggio:
Paese:
Italia
Area di coltivazione:
Campania (IT)
Indicazione geografica:
Fiano di Avellino DOCG (IT)
Gradazione alc. %:
13,5
Temperatura ottimale di somministrazione in °C:
11 - 13
Cuvée:
monovarietale
Durata di conservazione in anni a partire dall´annata:
5
Formato della bottiglia in L:
0,75
Tipo di chiusura:
Tappo di sughero
Allergeni e ingredienti:
contiene solfiti e anidride solforosa
Distributore:
Azienda Colli di Lapio, Contrada Arianiello 47, 83030 Lapio (AV), IT
PID:
76407-IT-WW-FI-0123-23
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