🍷 Potente Barolo DOCG da Nebbiolo in purezza di Ascheri, tradizionalmente affinato in legno per una struttura profonda, tannini setosi e un finale lungo ed elegante
🍝 Ideale con piatti raffinati come pasta al tartufo, manzo brasato o formaggi stagionati a pasta dura, perfetto per momenti gourmet di puro piacere
🏞️ Provenienza dal famoso Piemonte, nel cuore della DOCG Barolo, con finezza minerale, aromi di ribes rosso e violetta per un carattere autentico dei grandi vini rossi italiani
Barolo DOCG - Ascheri
sicuro!
Ulteriori informazioni su Barolo DOCG - Ascheri
Il Barolo DOCG di Ascheri si presenta nel calice con un profondo e luminoso rosso granato, con eleganti riflessi sul bordo. Già alla prima rotazione sprigiona un profumo intenso. Il vino unisce in modo armonico note floreali, fruttate e minerali. Ribes rosso, ciliegia amarena fresca e un tocco di lampone discreto si fondono con un accenno di violette essiccate. Si aggiungono sottili richiami di petali di rosa, ferro, pietra bagnata e roccia scura. Toni delicati di liquirizia, nocciola tostata, vaniglia soffusa e spezie fini completano il bouquet e invitano al primo sorso. Ne nasce un aroma profondo e limpido, tipico del grande Nebbiolo piemontese, che conquista immediatamente sia gli intenditori sia chi si avvicina per la prima volta.
Al palato il Barolo DOCG - Ascheri si mostra secco, denso e concentrato. I tannini maturi sono potenti ma elegantemente integrati. Conferiscono al vino struttura e lunghezza senza risultare eccessivamente duri. Il ribes rosso porta un frutto succoso e un’acidità tesa e fine. Subentrano note di mirtillo rosso, cranberry e ciliegia matura. L’aromatica floreale di viola prosegue, arricchita da boccioli di rosa e un accenno di erbe essiccate. La vena minerale attraversa con chiarezza tutto il palato e risulta fresca, precisa e raffinata. Il lungo finale mette in evidenza frutti rossi, un tocco di chiodo di garofano, foglia di tabacco e di nuovo quella tipica sfumatura di pietra fine che rende il vino così intrigante.
La trama di questo vino è setosa e al tempo stesso incisiva. Nonostante il corpo pieno, rimane nitido, teso e vivace. La struttura alcolica di 14,5% vol. è ben integrata e sostiene il carattere vigoroso. Nulla risulta pesante, tutto resta preciso. Si crea così un gioco impressionante tra frutto, acidità, tannino e mineralità. Il vino appare profondo, chiaro e complesso, senza essere sovraccarico. Ciò rende il Barolo DOCG - Ascheri un vino ideale per appassionati pazienti, che desiderano seguirne l’evoluzione nel bicchiere per diverse ore. Con l’ossigenazione si apre strato dopo strato, rivelando nuove sfumature.
I profumi di mineralità, ribes rosso e viola possono essere suddivisi nelle seguenti impressioni:
1. Frutto rosso: ribes rosso, cranberry, mirtillo rosso, ciliegia matura, rosa canina
2. Note floreali: violetta, petalo di rosa, fiori secchi, delicati fiori di erbe
3. Mineralità: pietra bagnata, ferro, gesso, roccia fresca, lieve traccia salina
4. Spezie: liquirizia, vaniglia delicata, chiodo di garofano, foglia di tabacco, fine cacao
5. Evoluzione: sottili note di cuoio, frutta essiccata, delicata nocciola e aromi tostati
Questa grande ricchezza di sfumature rende il vino un carattere con profondità e stile. Esprime con chiarezza la sua origine piemontese e l’alta qualità del vitigno Nebbiolo. Allo stesso tempo, grazie al frutto succoso e alla struttura vivace, risulta accessibile. Chi gli dedica tempo scopre continuamente nuove nuance. Può essere goduto giovane, dopo un passaggio in decanter, ma con alcuni anni di affinamento in bottiglia acquista ancora più armonia.
Vinificazione del Barolo DOCG di Ascheri
Le uve per il Barolo DOCG - Ascheri provengono da vigneti selezionati nel cuore della zona del Barolo DOCG in Piemonte. Qui l’alternanza di calcare, argilla e marna offre la base ideale per uve Nebbiolo pienamente mature. I ceppi affondano in profondità nel suolo e assorbono così numerose sostanze minerali. Il clima continentale, con giornate calde e notti fresche, garantisce una lunga fase di maturazione. In questo modo possono svilupparsi aromi intensi, acidità stabile e tannini fini. La vendemmia è selettiva, per lo più manuale, per portare in cantina solo grappoli perfettamente maturi.
Dopo l’accurata selezione, le uve vengono diraspate e pigiate delicatamente. La fermentazione sulle bucce avviene in modo tradizionale in vasche d’acciaio inox o in grandi tini. In questa fase le bucce rimangono a lungo a contatto con il mosto, così da estrarre in modo delicato colore, tannino e aromi. La fermentazione procede a temperatura controllata per preservare le note fini di frutto rosso, viola e mineralità. Ripetuti follature del cappello di vinacce o rimontaggi soffici assicurano un’estrazione omogenea. Dopo la fermentazione alcolica segue di norma la fermentazione malolattica, che dona al vino maggiore calma e equilibrio.
In seguito il Barolo DOCG - Ascheri affina per un lungo periodo in botti di legno. A seconda dello stile si impiegano grandi botti tradizionali di rovere di Slavonia oppure una combinazione di grandi botti e barrique usate. Questo tipo di maturazione conferisce al vino struttura e profondità. Allo stesso tempo il frutto rimane ben in evidenza. Le botti rilasciano solo sottili note di vaniglia, frutta secca e spezie. Durante il periodo di affinamento il vino si chiarifica in modo naturale. I tannini si ammorbidiscono e gli aromi si fondono in un insieme armonico. Solo dopo un adeguato periodo in botte e in bottiglia il vino viene immesso sul mercato, presentandosi già in una fase equilibrata, pur mantenendo un importante potenziale evolutivo.
Il Barolo DOCG - Ascheri è un Nebbiolo in purezza e mette in risalto in modo impressionante la struttura tipica di questo vitigno. Il lungo affinamento in legno e la vinificazione accurata sono la chiave della sua profondità, freschezza ed eleganza. Al contempo il vino resta nitido, preciso e fortemente legato al suo terroir.
Abbinamenti gastronomici per il Barolo DOCG di Ascheri
Grazie alla sua struttura, al profilo secco e all’intensa aromaticità, il Barolo DOCG - Ascheri è un compagno ideale per una cucina ricca e dai sapori marcati. Si abbina in particolare ai piatti classici piemontesi, ma anche ad arrosti raffinati e pietanze a base di funghi. È importante che i piatti siano all’altezza del vino. In questo modo frutto, tannino e mineralità possono esprimersi appieno.
• Guance di manzo brasate con verdure a radice e polenta cremosa
• Tagliatelle al ragù di manzo e vitello con salsa di pomodoro a lunga cottura
• Ossobuco con risotto alla milanese e jus ristretto
• Sella di capriolo o coscia di cervo con purè di sedano rapa e mirtilli rossi
• Coscia d’agnello al forno con rosmarino, timo e patate arrosto
• Risotto ai porcini, burro e formaggio stagionato piemontese
• Piatti al tartufo come tajarin all’uovo, burro e tartufo nero
• Selezione di formaggi stagionati, come Parmigiano Reggiano ben affinato o formaggi d’alpeggio piemontesi
Anche in un menù festivo il Barolo DOCG - Ascheri esprime al meglio le sue qualità. Si abbina a piatti autunnali con funghi, pollame a carne scura e raffinati brasati. Con la sua eleganza e profondità è inoltre un vino ideale per occasioni speciali e lunghe serate a tavola.
- Altri prodotti di Ascheri