Tempo di consegna circa 3-5 giorni lavorativi
Tempi di consegna circa 5-7 giorni lavorativi
Tempo di consegna circa 3-5 giorni lavorativi
Azienda vinicola Metzger – Dove il coraggio taurino del Palatinato plasma l'anima del vigneto
Un viaggio poetico nel cuore del regno vinicolo di Uli Metzger
Tra scogli calcarei e luce: la poesia del vino Metzger
Il Palatinato possiede luoghi che non si aprono subito al visitatore. Sono paesaggi che non si comprendono al passaggio, ma che si rivelano solo col tempo, con calma, con un certo senso dell'atmosfera. Asselheim è uno di questi posti: un pezzo di terra silenzioso e al contempo potente, plasmato dalla viticoltura da secoli. In mezzo a questi vigneti, tra calcare, loess e versanti caldi sud-ovest, una cantina si è fatta un nome che oggi irradia ben oltre il Palatinato: l'Azienda vinicola Metzger, guidata dal vignaiolo Uli Metzger e dalla sua famiglia.

Quando ci si mette in cammino ad Asselheim verso i vigneti dell'Azienda vinicola Metzger, si percepisce subito la speciale miscela di storia, terreno e vitalità. I dolci pendii, che guardano a est sul grigiore fresco del mattino e a ovest sulla calda luce della sera, custodiscono una profondità che non si riesce ad esprimere subito a parole, ma che si ritrova in ogni sorso dei vini.
Chi pensa che dietro il nome Metzger si nasconda un macellaio di campagna tradizionale non sbaglia del tutto, ma neanche completamente. Perché il nome è programmatico. È origine, identità, un occhiolino. E soprattutto è diventato marchio: inconfondibile e caratteriale, con un riconoscimento che va ben oltre l'etichetta riconoscibile.
L'Azienda vinicola Metzger non è un monumento rigido, ma un organismo vivente. Sotto la guida del capo famiglia Uli Metzger e di sua moglie Karin, qui la tradizione familiare si fonde con un'arte enologica contemporanea. Nascono vini che non si bevono semplicemente, ma si vivono: vini che parlano di calcare, di altezze e profondità, di tempi passati e sogni futuri. In questo ritratto vogliamo esplorare questo mondo pieno di sfumature, passione e radicamento.
Un pezzo di Palatinato, un cuore intero: presentazione dell'Azienda vinicola Metzger
Alcune aziende vinicole sembrano stendersi sul paesaggio come un tetto. L'azienda di Uli Metzger invece sembra crescere dalla collina stessa, come parte della terra, intrecciata col calcare, l'argilla, il loess. Qui la famiglia Metzger cura i suoi vigneti con cura e lungimiranza.
L'Azienda vinicola Metzger a Asselheim è un'azienda familiare nel vero senso della parola. Più generazioni lavorano mano nella mano: in vigna, in cantina, nella vinoteca, nella comunicazione. La famiglia Metzger è considerata concreta, legata alla terra e allo stesso tempo ambiziosa. Soprattutto Uli Metzger si è costruito, nel corso dei decenni, una reputazione che lo rende uno dei produttori più influenti del Nord del Palatinato.
Oggi l'azienda comprende circa 35 ettari di vigneto - una dimensione che consente di lavorare con cura, precisione e varietà. Non è un'industria di massa, ma neanche una microcantina. Metzger rappresenta una via di mezzo: da un lato abbastanza grande per affermarsi e svilupparsi, dall'altro ancora abbastanza piccola da poter seguire personalmente ogni botte, ogni lotto, ogni particella.
Come azienda familiare moderna, condotta nella terza generazione, porta in sé lo spirito dei tempi passati così come la visione del domani. I terreni coltivati non si limitano ad Asselheim, ma si distribuiscono su cru ambiziosi a Mühlheim, Bockenheim e perfino sul celebre Saumagen di Kallstadt. Questo mosaico di suolo, altitudine e microclima permette a Metzger di creare una profondità e una varietà di stili vinicoli che risultano al contempo caratteriali e coerenti.
Con il toro sull'etichetta il vignaiolo ha scelto un simbolo che esprime forza, concretezza e sicurezza in sé - un'immagine che si addice al suo vino; un vino che non è compiacente, ma espressivo e sincero.

La storia dell'Azienda vinicola Metzger – Dalla fattoria all'icona vinicola palatinata
Le radici dell'azienda affondano in profondità. Più di un secolo fa la famiglia Metzger praticava agricoltura: allevamento e coltivazioni, un'azienda mista come tante altre nella Palatinato dell'epoca. La viticoltura faceva parte del lavoro, ma non era ancora il fattore dominante.
Col tempo però le cose cambiarono. Generazione dopo generazione l'attenzione si spostò sempre più verso la vite. La vera ascesa dell'azienda avvenne con la generazione che nella seconda metà del XX secolo spinse la specializzazione sul vino. Il padre Volker Metzger avviò il passaggio al vino di qualità: i vigneti crebbero, nacque una gestione strutturata e con essa lo spirito di una cantina moderna.
Poi salì sul palco il figlio Uli Metzger. Non si limitò a prendere in mano l'azienda, ma una concezione del vino più ampia della sola tradizione. Investì in tecnologie di cantina, ampliò i vigneti, selezionò i cru e forgiò un'identità vinicola inconfondibile. L'introduzione di una marcata classificazione – Flanke, Pastorenstück, Filet – non fu solo un abile marchio, ma l'espressione di una filosofia: il vino è origine, il vino è mestiere, il vino è posizione.
Sotto la guida di Uli l'Azienda vinicola Metzger compì il salto da fattoria regionale a realtà consolidata nel panorama vinicolo tedesco. I suoi vini sono apprezzati dalla critica, i suoi cru sono ambiti e il suo stile parla a chi cerca vini inconfondibili, dotati di carattere e personalità.
Il nome Metzger, racconta spesso la famiglia, è sempre stato un piccolo scherzo e allo stesso tempo un'omaggio. Dopotutto è un nome che resta impresso. Così è diventato marchio, simbolo e una presenza stabile nella viticoltura tedesca.
Filosofia dell'Azienda vinicola Metzger: dove la riservatezza diventa forza
L'Azienda vinicola Metzger persegue una filosofia basata su tre pilastri: origine, mestiere e sostenibilità. Le viti non sono mezzi di produzione, ma partner. I vigneti non sono superfici, ma paesaggi. E il vino non è un prodotto, ma l'espressione del suolo, del clima, delle persone che lo accompagnano.
Uli Metzger punta su una gestione fogliare attenta, raccolta selettiva, rese ridotte e uno stile definito. La precisione è per lui più importante dell'effetto spettacolo. Vuole vinificare vini che siano bevibili e al contempo profondi, accessibili ma esigenti.
E sebbene l'azienda non sia ufficialmente certificata biologica, Uli Metzger e la sua famiglia lavorano secondo principi rispettosi dell'ambiente: sovescio nei vigneti, promozione della biodiversità, rinuncia agli erbicidi, lavorazioni del suolo delicate, minimizzazione dei fitofarmaci e vendemmia a mano nelle parcelle sensibili. Per Metzger la sostenibilità non è rigore ideologico, ma responsabilità pratica: per il suolo, per le viti e per le generazioni future.
Il vigneto come maestro
Uli Metzger non vede il vigneto come un luogo di produzione, ma come un maestro. Le viti devono potersi sviluppare senza essere forzate. I terreni vengono cover-cropped affinché le radici possano respirare, affinché la vita e i microrganismi nutrano il vigneto. Gli interventi chimici sono ridotti al minimo; invece Metzger punta su cure vicine alla natura: misure humiche, lavorazioni rispettose e il lasciare spazio ai processi naturali.
Vendemmia manuale e selezione accurata
Solo le uve che hanno raggiunto il profilo di maturazione richiesto vengono raccolte. Non tutte le bacche, non tutte le partite, ma selezionate, con uno sguardo all'insieme. Ciò significa più lavoro, più tempo, ma anche più qualità. Chi porta ogni acino con cura in pressa pone le basi per vini con carattere.

Affinamento con misura e anima
Dopo la raccolta in cantina non si comincia a lavorare freneticamente, ma si opera con attenzione. Le macerazioni sono delicate, le fermentazioni avvengono dove hanno senso. E poi si decide: acciaio o botte di legno? Barrique o botte grande? Questa decisione non è una scelta di stile, ma di origine. Ogni vino gode di un affinamento che non lo deve cambiare, ma lasciarlo parlare.
Secco, preciso, espressivo
Lo stile di Metzger è chiaro: la maggior parte dei vini è secca. La frutta c'è, ma non è dolce. Piuttosto emerge una mineralità salina, un'acidità vivace, una tensione tra potenza ed eleganza. Questi vini non sono pettegolezzi da massa, ma poeti silenziosi. Chiedono attenzione e ricompensano la pazienza.
Sostenibilità come atteggiamento di base
Non è una formula vuota: per Metzger la sostenibilità non è una strategia di marketing, ma pratica quotidiana. I suoli non vengono spremuti, ma curati. Sovescio, riduzione dei fitofarmaci, processi naturali: tutto questo fa parte della routine. Così nascono non solo viti perfette, ma vini che a lungo incarnano il terroir.
Il Palatinato: più di una regione vinicola - un'anima
Quando si parla dell'Azienda vinicola Metzger si parla anche del Palatinato; questa terra calda, inondata di luce, plasmata dal calcare, che intreccia il vino in quasi ogni aspetto della vita. Il Palatinato non è un qualsiasi territorio di produzione; è una melodia di sole, suolo e vita.
Nel Palatinato maturano uve che catturano la luce dei giorni e conservano l'aria fresca delle notti. L'interazione tra calore e raffrescamento, tra alttezze e valli, rende possibili vini densi e filigranati, potenti e al tempo stesso eleganti.
Particolarmente il Nord intorno ad Asselheim, dove si trova l'Azienda vinicola Metzger, ha raggiunto negli ultimi decenni un livello qualitativo notevole. Il paesaggio è caratterizzato da dolci colline, lunghe stagioni di vegetazione, temperature moderate e suoli ricchi di calcare; condizioni ideali per vitigni burgundi e Riesling.
Asselheim è un luogo particolare, segnato da scogli calcarei, muschelkalk e suoli sabbiosi argillosi. Questa varietà rende i vini dell'Azienda vinicola Metzger così interessanti: possiedono tensione minerale, frutto elegante, spesso un nucleo salino e una freschezza notevole.
Suoli che raccontano: calcare, marna, ghiaia e vita
I suoli dell'Azienda vinicola Metzger non sono superfici statiche, ma carte viventi della storia geologica. Nei vigneti si incontrano lastre di calcare che sembrano antichi manoscritti, sotto cui giacciono strati di marna che raccontano mari passati, e zone con ciottoli e pietre che donano alle viti calore e drenaggio.

Questa miscela di suoli non è indifferente; essa plasma i vini in modo fondamentale. Il calcare conferisce una mineralità salina, una struttura precisa, una chiarezza fresca. La marna apporta calore, profondità e una tessitura cremosa. La ghiaia funziona da accumulatore di calore, lascia respirare le viti, dona profondità e una base concentrata.
Una bottiglia di vino Metzger è in fondo la somma di milioni di anni di processi geologici, versata in un bicchiere colmo di vita e memoria.
Cru dell'Azienda vinicola Metzger: l'atlante poetico dell'origine
I vigneti della famiglia Metzger non sono semplici campi, ma un caleidoscopio di storie, microclimi e tratti caratteriali. Ogni cru ha la sua personalità e insieme formano il cuore dell'azienda.
Il Asselheimer Goldberg è un cru pietroso e ricco di calcare, che si riscalda delicatamente con i primi raggi del sole e immagazzina il calore per poi rilasciarlo durante la notte. I vini – in particolare Chardonnay e Pinot Nero – mostrano una mineralità cristallina, una linea tesa e una freschezza persistente che riflette il sottosuolo calcareo.
Nella posizione St. Stephan, invece, le viti appaiono protette. I pendii sono terrazzati, leggermente riparati dal vento e ben esposti al sole; il microclima consente una maturazione più lunga. I Pinot Noir qui sviluppano tannini morbidi ma pronunciati; aromi di frutti rossi, erbe e un sottile sentore di bosco delineano vini che si dispiegano lentamente.
La Obere Breithecke è una parcella rivolta a sud con un sottosuolo fortemente calcareo. Pinot Bianco e Pinot Grigio che affondano le radici qui tendono verso una texture cremosa senza pesantezza. Questi vini mostrano un equilibrio elegante tra frutto e mineralità, una lieve sapidità e un'eleganza che non è invadente ma spaziale.

Nel Langental soffia di notte la fresca corrente della valle glaciale. Questa freschezza è un dono: le uve maturano lentamente, l'acidità resta viva e i vini potenziali acquistano una chiarezza vibrante. Qui nascono vini bianchi quasi danzanti, con note di agrumi e erbe, precisione floreale e un gioco acido vivace che pulsa anche nel finale.
Il Kallstadter Saumagen, una delle icone del Palatinato, è per l'azienda Metzger un luogo di passione. I suoli di marna calcarea, combinati con un'esposizione solare ottimale, permettono di produrre vini con profondità, struttura e longevità. Qui Chardonnay e Pinot Nero raggiungono una vera grandezza: densi, espressivi, con un nucleo salino e una chiara identità di provenienza.
Altri cru come Mühlheimer Hesselbrunnen e Sonnenberg apportano ognuno le proprie sfumature: pendii ricchi di frutto, esposizioni calde a sud e parcelle con inclinazioni diverse che, messe insieme, formano il profilo sfaccettato dell'Azienda vinicola Metzger.

Vitigni nell'Azienda di Uli Metzger: la varietà come spazio di risonanza
La scelta dei vitigni presso l'Azienda vinicola Metzger non è una selezione casuale, ma un repertorio curato con attenzione che riflette al meglio il suolo, il clima e la filosofia della casa.
Mentre il Riesling da Metzger, con la tipica freschezza palatinata, l'acidità croccante e il tono pietroso e salino, costituisce la base di molti bianchi, il Chardonnay sviluppa una dimensione tutta sua: non è solo cremoso, ma strutturato, possiede profondità e forza senza essere eccessivo.
Il Pinot Bianco matura da Metzger con sorprendente eleganza: trasmette un frutto discreto, note floreali e una texture setosa intensificata dal suolo calcareo. Analogamente il Pinot Grigio offre aromi di pera matura, pesca e mandorla accompagnati da una vena minerale che conferisce tensione al vino.
Ma Uli Metzger non si ferma ai classici burgundi: il Sauvignon Blanc apporta una freschezza sottile con spezie erbacee native, il Muskateller custodisce intensità aromatica, mentre il Gewürztraminer e la Scheurebe aggiungono al catalogo una ricchezza profumata che talvolta vira su toni esotici, senza però perdere la chiarezza caratteristica dell'azienda. Anche il Rivaner e il più raro Albalonga fanno parte dello spettro varietale - un vero omaggio alla diversità, senza sminuire i valori.
Tra i rossi il Pinot Nero occupa un ruolo centrale. Da Metzger non è soltanto uno strumento, ma il cuore: filigranato, potente, finemente strutturato. Accanto a lui prosperano anche varietà più internazionali: Cabernet Sauvignon e Merlot apportano struttura e corpo, il Tempranillo sviluppa speziatura e le varietà meno comuni come Aligoté, Syrah o Pinot Meunier mostrano quanto Metzger possa essere sperimentale senza tradire l'identità del suolo.

Per rappresentare chiaramente questa varietà, ecco un breve elenco dei vitigni principali:
- Riesling
- Chardonnay
- Pinot Bianco
- Pinot Grigio
- Sauvignon Blanc
- Muskateller
- Gewürztraminer
- Scheurebe
- Rivaner
- Albalonga
- Pinot Nero
- Pinot Meunier
- Cabernet Sauvignon
- Merlot
- Tempranillo
- Aligoté
- Syrah
Questi vitigni non sono solo nomi su un foglio; sono voci che nei giardini calcarei e nei vigneti dell'Azienda vinicola Metzger suonano armonicamente insieme formando un'orchestra vinicola polifonica.
Vinificazione: l'arte di preservare la natura
La vinificazione all'Azienda vinicola Metzger è guidata da una profonda convinzione: il vino deve rispecchiare la natura, non sovrastarla. Per questo il lavoro non inizia in cantina, ma in vigna. Lì le uve vengono raccolte a mano in modo selettivo; ogni grappolo, ogni partita viene valutata per portare in cantina solo il meglio.
In cantina si procede poi con delicatezza: pressature leggere, fermentazioni lente, niente fretta, niente forzature. A seconda dello stile e del vitigno il team decide se fermentare in acciaio per preservare freschezza o ricorrere a botti di legno per costruire struttura, tattilità e profondità. Per alcuni vini d'eccellenza il barrique è la scelta perché permette sfumature sottili, tannini fini e maturità senza sovrascrivere l'origine.
Durante i tempi di macerazione non si esagera con l'estrazione, ma si lavora con misura. Ogni contenitore, ogni varietà ha la sua storia, il suo ritmo. La filtrazione è delicata per non asportare gli aromi naturali, e l'imbottigliamento non è un atto meccanico, ma un momento di rispetto.
Alla fine nasce un vino che non è solo tecnicamente riuscito, ma vive: un vino con struttura, mineralità e origine nel bicchiere.

Vini di prestigio: i filetti poetici di Metzger
Tra i vini della casa ce ne sono alcuni che non solo colpiscono per qualità, ma anche per personalità, manifestata in nomi che portano poesia o forza d'immagine.
Uno di questi protagonisti è lo Abyssus Chardonnay. Il nome «Abyssus» suggerisce profondità, qualcosa di insondabile. Ed è proprio ciò che offre questo vino: profondità, sapidità, una vena calcarea che si espande in bocca, un'armonia elegiaca di frutto e struttura.
L'Abyssus Pinot Noir è il suo contrappunto rosso. Un Pinot che non è forte ma parla con voce sottile. Possiede tannini fini, una snellezza borgognona e una lunghezza che invita alla scoperta. Si ha la sensazione che ad ogni sorso si sveli una nuova sfumatura, come se il vino aprisse una stanza.
Poi c'è il Melandor, un Pinot Noir possente che dice più di quanto si percepisca al primo sguardo. È denso, scuro, profondamente radicato - come un albero ancorato in suoli calcarei che esprime la sua forza attraverso la tensione.
L'Arthos non è solo un vino, ma una piccola leggenda: un Pinot Nero che con la sua eleganza e il suo rapporto qualità-prezzo ha ottenuto premi che dimostrano che Metzger non solo crea sogni, ma vive l'eccellenza.
Prago è un Pinot fine ed elegante con un'impronta borgognona. Appare leggero ma deciso, filigranato al naso, presente in bocca, preciso nel finale.
E poi c'è il Gioiello Rosso: Una cuvée forse un po' più sfacciata, piena di frutto, speziata, con tannini vellutati. Un rosso che non urla, ma sorride con charme, senza rinunciare alla complessità.
Questi vini non sono beni di massa. Sono visioni imbottigliate: provenienti da cru speciali, con lavoro accurato, pazienza e orgoglio.
Simbolismo di testa di bovino, parti di carne & livelli di qualità
Un tratto distintivo dell'azienda è la simbologia delle etichette: la testa di bovino come marchio centrale – umoristica, pregnante, identitaria. E i famosi livelli delle parti di carne: Flanke, Pastorenstück, Filet. Non sono un gioco di marketing, ma una classificazione qualitativa.
- «Flanke» indica l'ingresso, fruttato, accessibile.
- «Pastorenstück» per selezione, struttura, mineralità.
- «Filet» per le parcelle di punta – preciso, complesso, longevo.
Per i principianti sono adatti i bianchi Flanke. Per gli appassionati i vini Pastorenstück offrono struttura e mineralità. Per gli intenditori e i collezionisti i Filet sono la prima scelta. «Black Label» infine è la disciplina regina: rara, concentrata, potente.
Riconoscimenti e attestazioni: quando l'eco della qualità si fa forte
I vini dell'Azienda vinicola Metzger non sono importanti solo in bottiglia, ma anche agli occhi del mondo del vino. Alcune loro creazioni hanno ricevuto riconoscimenti rinomati, che non sono solo omaggi, ma una prova della coerenza qualitativa e dell'aderenza all'origine.

Ecco una piccola selezione dei riconoscimenti più importanti:
1. Vinum Weinguide
L'Azienda vinicola Metzger è stata più volte premiata con alti riconoscimenti nella guida Vinum, tra cui 4,5 stelle per la sua presenza complessiva e i suoi vini da cru distinti. Recentemente Metzger è stato inoltre nominato «Azienda vinicola dell'anno 2026». Tali valutazioni di punta confermano che le notti invernali umide e fredde, i suoli sassosi e il lavoro accurato in cantina conducono a vini che attirano attenzione a livello nazionale e internazionale.
2. Gault&Millau
Per le sue prestazioni Metzger ha ricevuto cinque grappoli nella guida Gault&Millau. È un riconoscimento importante per un'azienda familiare che al contempo rimane concreta e ambiziosa.
3. Deutscher Rotweinpreis
Il Pinot Nero «Arthos» ha conquistato il primo posto in questo rinomato concorso, dimostrando quanto Metzger sia apprezzato nella categoria dei vini rossi. Non solo per il gusto, ma anche per il rapporto qualità-prezzo.
Questi premi non sono casuali. Sono l'eco di una filosofia del vignaiolo basata su origine, pazienza, qualità e carattere. Dimostrano che Metzger non ha solo radici locali, ma una risonanza nazionale.
Il significato del successo: perché le lodi sono più di una decorazione
Per un'azienda come Metzger i riconoscimenti non sono soltanto prestigio; sono punti di riferimento. Confermano che la filosofia funziona: vendemmia selettiva, lavoro sostenibile in vigna, affinamento con integrità e un focus consistente sul cru.
Allo stesso tempo il riconoscimento apre porte: verso appassionati di vino, commercianti, esperti in tutta la Germania e oltre. Rende Metzger visibile e legittima il lavoro ambizioso sui cru, perché il grande vino nasce pensando alla vigna.
Tuttavia Uli Metzger probabilmente direbbe: la più grande ricompensa non è un premio, ma un bicchiere di vino che racconta la sua storia: di calcare, alture, lunghe notti e la forza viva della natura.
Importanza dell'azienda nel panorama vinicolo: un faro palatinato
Nel Palatinato ci sono molte aziende con storia e qualità. Ma Metzger si è ritagliata una nicchia particolare: non è un classico puro, ma neanche una fattoria alla moda. È un ponte: tra tradizione e modernità, tra origine e innovazione, tra vini dal carattere potente e ambasciatori eleganti del loro terroir.
I suoi vini parlano sia agli intenditori che agli appassionati curiosi. Chi tiene un calice di vino Metzger in mano non riceve solo frutta o legno, ma suolo, aria, luce. Riceve Asselheim, il vento della valle glaciale, il sottosuolo calcareo, le alture e la storia di una vita da vignaiolo.
Questa azienda ha importanza non solo per il Palatinato, ma per l'intero panorama vinicolo tedesco. Dimostra che si può valorizzare l'origine senza essere dogmatici; che rispetto del suolo e stile possono andare a braccetto; che si possono fare vini onesti e al tempo stesso coraggiosi.

Conclusione: il vino come specchio di origine e coraggio
L'Azienda vinicola Metzger è più di una semplice cantina - è espressione di un atteggiamento. Ogni vino che nasce qui racconta una storia: di calcare, di alture, di vento, di pazienza e di coraggio. Il coraggio di non percorrere la via più facile, ma di scegliere il sentiero sassoso che il terroir richiede.
Uli Metzger non ha solo preso in affitto vigneti, ha piantato visioni che si percepiscono in ogni bottiglia. La sua famiglia, il suo team e i suoli insieme creano vini che non sono soltanto buoni, ma significativi. Vini che non si bevono semplicemente, ma si vivono.
Se alla fine di una degustazione da Metzger ci si ferma a riflettere, se si sente quel sottile battito di mineralità e origine nel bicchiere, allora si capisce: per Metzger il vino non è un mezzo per uno scopo. Il vino è una lingua. E Metzger è qualcuno che parla questa lingua con grande chiarezza.
Azienda vinicola Metzger in numeri: una breve panoramica
- Superficie coltivata: 35 ettari
- Proprietari: Uli e Karin Metzger, terza generazione
- Località: Asselheim, Mühlheim, Bockenheim, Kallstadter Saumagen - Palatinato
- Suoli caratteristici: calcare, marna calcarea, loess, ghiaia
- Cru importanti: Goldberg, St. Stephan, Langental, Saumagen, Sonnenberg ecc.
- Vitigni: Riesling, Chardonnay, Pinot bianco & Pinot grigio, Sauvignon, Muskateller, Gewürztraminer, Pinot Nero, Cabernet, Tempranillo ecc.
- Livelli di vino: Flanke, Pastorenstück, Filet
- Vini famosi: Abyssus Chardonnay, Abyssus Pinot Noir, Melandor, Arthos, Prago, Gioiello Rosso
- Riconoscimenti: Vinum 4,5 stelle, Gault-Millau 3 grappoli, Deutscher Rotweinpreis (Arthos), valutazioni Falstaff
Crediti fotografici e copyright:
Tutte le foto in questo ritratto provengono da ©pfalzweinfoto e sono state tratte dal kit media e stampa ufficiale dell'Azienda vinicola Metzger. Qualsiasi uso al di fuori di questo articolo richiede il consenso dell'autore.
Ulteriori informazioni su Weingut Uli Metzger
| Indirizzo | |
|---|---|
| Nomi di aziende: | Weingut Uli Metzger |
| Via: | Langgasse 32-34 |
| Cittá: | 67269 Grünstadt-Asselheim |
| Paese: | Germania |
| Regione: | Renania-Palatinato |
| Continente: | Europa |
| Azienda | |
| Proprietario: | Uli Metzger |
| Amministratore Delegato: | Uli Metzger |
| Vino | |
| Maestro di cantina: | Martin Metzger |
| Zona del vigneto: | 35 ha |
| Tipo di suolo, caratteristiche del suolo: | Kalkstein, Kalkmergel, Löss, Kies |